I grassi nella dieta non sempre fanno ingrassare, spesso sono fondamentali per l’organismo. Non è una questione di calorie, lo sai ma solo di equilibrare tutti i nutrienti fondamentali all’interno della tua dieta.

Mangiare grassi non fa ingrassare

Per molto tempo ci hanno fatto credere che i grassi fossero la causa principale dell’infarto e di altri grossi problemi. “Tutto il grasso introdotto si deposita direttamente sulla pancia”. Nulla di più falso.

Come mai si è creata questa confusione? 

Principalmente per tre motivi: 

  • grasso corporeo e grasso alimentare non sono la stessa cosa;
  • si era diffusa la convinzione che tutte le calorie sono uguali, pertanto una caloria era sempre una caloria. Non c’è cosa più sbagliata nell’equazione: tagliando i grassi si dimagrisce! Mangiare i grassi accelera il metabolismo, favorendo la perdita di peso. Dipende, ovviamente dai grassi;
  • i grassi saturi e il colesterolo sono stati a lungo visti come causa principale di morte per infarto. Studi recenti dimostrano che dipende dal tipo di grasso che si assume.

La crociata contro i grassi

Da qui è iniziata la crociata ai grassi, favorendo la diffusione di diete povere di grassi. Il colmo è stato raggiunto con la Piramide alimentare che invitava a grandi abbuffate di pane, riso, cereali e pasta, evitando i grassi alimentari.

Sai quale è stata la conseguenza? Che i grassi saturi sono stati sostituiti con olii vegetali idrogenati, prodotti industrialmente e conosciuti come grassi trans. Da questo errore gravissimo è scaturita la diffusione di gravi forme di diabete, soprattutto in persone di giovane età.

La verità sui grassi

Quello che non è stato detto è che i grassi sono necessari per la nostra salute in quanto danno energia al nostro corpo

Fondamentalmente, assumiamo energia dai carboidrati, dai grassi e, in alcuni casi, anche dalle proteine. Quasi tutti si concentrano solo sui carboidrati e considerano i grassi un problema. Questo crea una gran confusione tra i grassi buoni, introdotti con alimenti come carne, pesce, frutta secca, burro ghee  e grassi e olii raffinati, utilizzati dall’industria alimentare.

A cosa servono gli olii?

Per chiarirci le idee dovremmo chiederci qual è lo scopo nutritivo degli olii. Anzitutto, danno un senso di sazietà e favoriscono l’accelerazione del metabolismo. Non contenendo il glucosio, poi, modulano la glicemia, riducendo la risposta insulinica.

Per perdere peso e mantenersi in salute non c’è nulla di meglio di una dieta ipoglicemica. I grassi aiutano a mantenere sane le membrane cellulari, favoriscono la produzione di ormoni e cellule immunitarie, tengono a bada le infiammazioni e il metabolismo. I grassi servono perchè più della metà del cervello umano è formato da grassi. 

Come ci possiamo orientare nella giungla dei grassi? 

Anzitutto, non è importante conoscere la struttura molecolare dei grassi, a meno che non siete in procinto di conseguire la laurea in chimica. 

MUFA

Diventa sufficiente sapere che i grassi monoinsaturi (MUFA) sono nostri amici perchè contengono importanti nutrienti e antiossidanti che proteggono da problemi cardiaci. Sono presenti in alimenti di origine animale e vegetale e sono uno scudo contro il colesterolo cattivo (LDL) in quanto riducono questa sostanza in particelle e impediscono l’insorgere dell’arteriosclerosi.

I MUFA possono essere di natura vegetale (olio di oliva, noci e olio di noci, avocado) oppure animale (burro, lardo, grasso di pollo). Esposti ad alte temperature alcuni grassi monoinsaturi diventano nocivi.

PUFA

Oltre ai MUFA l’organismo ha bisogno anche di alcuni grassi polinsaturi (PUFA), grassi che il nostro corpo non è in grado di produrre autonomamente. 

Perchè ci servono i PUFA? 

Principalmente per assumere l’acido linoleico, l’Omega-3 e l’Omega-6. Questi ultimi due sono i PUFA più importanti, ne abbiamo bisogno di entrambi ma uno è buono e l’altro cattivo. 

L’Omega-3 fa miracoli: è un potente antinfiammatorio in grado da proteggere il cervello, la salute cardiovascolare e prevenire la sindrome metabolica e malattie croniche.

L’Omega-6 svolge il compito contrario, aumentando l’infiammazione da stress ossidativo.

Sono necessari entrambi o l’uno esclude l’altro? 

L’organismo ha bisogno di entrambi ed è importante mantenere uno stato di equilibrio per non incorrere in una serie di malattie.

I grassi Omega-3 sono più diffusi e alimenti come uova, pesce azzurro, frutti di mare, carne grass fed, noci e semi di lino ne sono ricchi. Gli Omega-6 si trovano nei cibi che non dovremmo mangiare, eccezione fatta per alcuni alimenti che vi è necessità di stabilire con un’attenta dietoterapia. Per non sbagliare non dimentichiamo che le migliori fonti di Omega-6 restano i frutti con guscio e semi.

Il rapporto ideale di assunzione di grassi Omega-3 e Omega-6 è di 1:1. 

Nella maggior parte dei casi questo rapporto tende a sbilanciarsi, in quanto si tende a consumare più Omega-6 del dovuto. Sta a noi invertire la rotta e ripristinare questo squilibrio attraverso l’assunzione di alimenti sani come pesce, carne da allevamento grass fed, uova, pollame ruspante e vegetali salutari come avocado, frutta con guscio e semi.

Hai altre domande sui grassi? Scrivimi!

Author: Dott. Francesco Marinelli

Mi occupo di nutrizione funzionale e credo che il cibo sia la medicina più potente che esista e in grado di migliorare la tua vita, se sai come utilizzarlo. Come diceva Ippocrate, fa che il cibo sia la tua medicina e che la tua medicina sia il cibo. Inizia a pensare alla nutrizione come a un atto di amore, per prendersi cura di sé stessi e del proprio corpo. Per fare questo dobbiamo imparare a scegliere consapevolmente i cibi e far sì che i cambiamenti che mettiamo in atto siano duraturi e facciano parte di un nuovo stile di vita sano.

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