Parliamo della gastrite, una condizione che interessa il rivestimento interno dello stomaco. In particolare, dell’infiammazione dello stesso. Disagiante, intollerabile a volte, la gastrite è una manifestazione di problemi di salute da risolvere con un metodo efficace ed efficiente.

Capiamoci qualcosa in più sulla gastrite, sui suoi sintomi e sulle strategie che possono aiutare a ridurre la sintomatologia che la riguarda.

Che cos’è la gastrite

La gastrite – come ti anticipavo, è un’infiammazione del rivestimento interno del tuo stomaco conseguenza di una condizione intestinale più ampia.

La sintomatologia è simile per tutti i pazienti: dolore addominale, nausea e/o vomito, sensazione di gonfiore, pienezza e pesantezza, perdita di appetito e di peso. Sono sintomi particolarmente fastidiosi e tediosi, per questo risolvere la gastrite è importante per il miglioramento della tua qualità di vita.

Se non curata, col tempo, la gastrite si cronicizza portando a conseguenze gravi come l’ulcera allo stomaco accompagnata da danni all’apparato gastro intestinale. Non voglio essere drammatico ma con tanta pazienza, integrazione, dieta funzionale e esercizio si può migliorare davvero la situazione. Ricorda, devi sempre prenderti cura di te perché la tua salute è importante.

Le cause che ti portano a soffrire di gastrite sono tante. In particolare, la gastrite si può sviluppare perché

  • si soffre di un’infiammazione cronica,
  • può arrivare a causa di una dieta carica di alimenti che infiammano il nostro intestino,
  • una eccessiva proliferazione batterica,
  • una risposta autoiummune,
  • un uso smodato di farmaci,
  • altri problemi su cui indagare.

Ci sono due manifestazioni della gastrite: acuta e cronica. La prima è molto importante da curare, la seconda – però, è indice di un problema molto più serio e soprattutto “all’attivo”. Se non curata, infatti, questa può degenerare in qualcosa di più serio – come ti anticipavo, come ulcere e altre complicazioni.

Ovviamente, è tutto risolvibile.

Quali sono i sintomi e i segni della gastrite?

Inizialmente, la gastrite è asintomatica. Sembra una cattiva digestione (dell’argomento ho parlato ampiamente qui) in apparenza.

I sintomi (manifesti) della gastrite sono quelli che ti ho elencato nel precedente paragrafo: dolore addominale, nausea e gonfiore, senso di costipazione, pienezza dopo i pasti, perdita di peso e appetito. Nei casi più gravi di gastrite, alcune persone sperimentano ulcere e sanguinamenti allo stomaco.

La gastrite si manifesta con gli stessi sintomi, più o meno, in tutti i pazienti. Quello in cui differisce sono i diversi tipi di gastrite:

  • gastrite acuta: è il caso più improvviso che si può manifestare. Dura poco e si sviluppa su un periodo più breve di tempo. I sintomi sono acutizzati e più riconoscibili rispetto alle altre forme di gastrite. Si parla di “episodio”.
    gastrite cronica: è una condizione che si sviluppa gradualmente e può avere complicazioni sul lungo periodo, causando anche altri problemi di salute. La mucosa gastrica – col tempo, si assotiglia aumentando l’aumento dell’infiammazione.
  • gastrite atrofica: questa forma di gastrite cronica comporta la perdita delle cellule ghiandolari gastriche che vengono sostituite da tessuso cicatriziale fibroso. La conseguenza è quella di avere uno scarso assorbimento dei nutrienti e carenze nutrizionali.
  • Aumenta il rischio di una reazione autoimmune (e lo sviluppo di una condizione o malattia dello stesso tipo), ipegastrinemia, bassi livelli di acido gastrico e rischio di anemia.

Quali sono le cause della gastrite?

I motivi per cui soffri di una delle forme elencate di gastrite sono diversi. Stile di vita errato, salute cagionevole, una dieta sbagliata o problemi nutrizionali possono essere un buon punto di partenza dal quale cominciare a correggere il tiro.

I fattori che scatenano la gastrite possono essere:

infezioni croniche: quando i batteri cominciano a proliferare senza controllo, possono causare danni allo stomaco, in particolare al rivestimento tramite erosoione e ulcere. Questo accade soprattutto quando la funzione immunitaria è poco sviluppata, dallo stress oppure da una dieta sbagliata.

Uso smodato dei FANS: se abusi per molto tempo dei farmaci, questi causeranno quello che viene chiamata gastrite reattiva. Si sviluppa in particolare con i FANS (farmaci antinfiammatori non steroidei), con l’alcool, la bile in eccesso o come complicazione della chirurgia bariatrica. I FANS provocano lesioni gastriche, riducono la mucosa dello stomaco e compromettono la barriera intestinale. Non sottovalutare mai l’uso che fai dei farmaci.

Alimenti infiammatori: spesso, anche senza accorgercene, abusiamo di cibi che infiammano il nostro intestino e, di conseguenza, attivare la risposta della mucosa dello stomaco. I cibi acidi, quelli piccanti, gli alimenti molto elaborati, lavorati e industrializzati, cibi confezionati, alcool e caffeina possono scatenare i sintomi.

I disturbi alimentari – quando presenti, aumentano l’infiammazione e i sintomi della gastrite. In questi casi è molto utile essere affiancati anche da un supporto psicologico, oltre che da un nutrizionista.

Risposta autoimmune: quando il sistema immunitario attacca le cellule sane del rivestimento dello stomaco, allora si parla di gastrite autoimmune. Molto dipende – secondo alcuni studi, da carenze di vitamina B12 e ferro. Questo tipo di carenza può provocare malassorbimento e riduzione dei livelli di secrezione dei succhi gastrici.

Carenze nutrizionali: quando si hanno, come ti anticipavo già prima, carenze nutrizionali si va incontro alla gastrite. In particolare, mancanza di zinco, vitamina C e vitamina D sono le maggiori colpevoli di questa sintomatologia.

Come alleviare i sintomi della gastrite?

Esistono diverse strategie a supporto del percorso di risoluzione o comunque di alleggerimento della condizione di disagio che provoca questa sintomatologia.

Una dieta antifiammatoria può aiutarti

Già, eliminare i cibi che infiammano il tuo intestino e la mucosa del tuo stomaco può essere una buona idea. Sicuramente sono da eliminare e/o limitari cibi acidi, caldi e piccanti, quelli confezionati, quelli lavorati. Inoltre, limitare al minimo – se non del tutto, caffè e alcool. Alla lista degli alimenti da limitare e/o eliminare devi aggiungere anche lo zucchero, gli oli raffinati, il fritto, i latticini, il glutine e tutto ciò che è altamente lavorato. Devi introdurre cibi che ti facciano stare bene e aiutino la funzionalità dello stomaco e dell’intestino come cibi carichi di fibre, ricchi di antiossidanti ed elettroliti, alimenti che contengono acidi grassi omega-3. Opta sempre per ricchi di antiossidanti, grassi sani, frutta a basso indice glicemico e olio d’oliva, carne grass fed, uova di galline felici e pesce pescato fresco.

Considera anche di dare sollievo al tuo stomaco con una dieta liquida o digiuno intermittente.

In questo modo. un piano alimentare antinfiammatorio per contrastare i sintomi della gastrite può aiutarti davvero.
Ovviamente, questo processo di alleviamento dei sintomi include anche che tu rimuova gli alimenti a cui sei sensibile. La sensibilità alimentare, infatti, può scatenare i sintomi della gastrite insieme alle infezioni . Questa causa sintomatologia sul lungo periodo, per questo sono tanto insidiose: infiammano e provocano danni lentamente ma inesorabilmente. Ecco perché vanno rimossi i cibi che attivano la sensibilità alimentare.

Migliora la qualità della tua vita e starai meglio

Sembra una frase fatta ma, credimi, ridurre le fonti di stress e migliorare la qualità del tuo sonno ti regaleranno un benessere e tanta salute persa. Non è il solito ritornello da life coach (anche perché sono un medico, non scherziamo) ma un’affermazione con solide basi scientifiche. Tantissimi studi, infatti, sostengono che la qualità della nostra vita impatta sulla salute.

Riduci le fonti di stress quotidiano contrastandolo con le buone abitudini. Nel mio blog trovi davvero tanti articoli sull’argomento, come questo. Anche la qualità del tuo sonno non va sottovalutata, te ne parlo qui.

Per migliorare la qualità della tua vita, però, questo non basta. I sintomi della gastrite vengono alleviati anche dall’eliminazione dei fattori di stress non solo psicologico ma anche fisico. Alcool, caffeina, FANS sono tutti fattori di stress per l’organismo. Riducili.

Prenditi cura del tuo intestino

Tra le più frequenti cause della manifestazione dei sintomi della gastrite troviamo le infezioni intestinali. Ci sono tantissime varietà: h Pylori, batteri nocivi, virus, candida, funghi, parassiti. L’imbarazzo della scelta, in pratica. Oltre a consigliarti di farti seguire da un bravo specialista per risolvere, voglio segnalarti l’importanza di risolvere questo tipo di problematica perché le infezioni possono provocare danni davvero gravi al tuo organismo.

La gastrite può essere invalidante, risolvi la sintomatologia migliorando subito la tua alimentazione e indagando a fondo sulle cause sottostanti. Non fermarti al farmaco, vai oltre. Questa infiammazione va trattata a fondo e analizzata per bene perché puoi ottenere ottimi risultati attraverso la dieta, l’esercizio, l’integrazione e la gestione dello stress. Sono qui per te, contattami per stare bene davvero.

Author: Dott. Francesco Marinelli

Mi occupo di nutrizione funzionale e credo che il cibo sia la medicina più potente che esista e in grado di migliorare la tua vita, se sai come utilizzarlo. Come diceva Ippocrate, fa che il cibo sia la tua medicina e che la tua medicina sia il cibo. Inizia a pensare alla nutrizione come a un atto di amore, per prendersi cura di sé stessi e del proprio corpo. Per fare questo dobbiamo imparare a scegliere consapevolmente i cibi e far sì che i cambiamenti che mettiamo in atto siano duraturi e facciano parte di un nuovo stile di vita sano.

2 commenti per “Gastrite: tutto ciò che non ti hanno mai detto”

  1. Buongiorno, mi è stata diagnosticata una forma di lieve gastrite atrofica monofocale a livello dell’ antro. Nello stesso periodo ho ricevuto diagnosi di mcs
    I sintomi sono digestione lenta, a volte nausea steatorrra continua con relativo malassorbimento e continua perdita di peso il gastroenterologo ritiene che non dipenda dalla gastrite. Cosa posso fare?

    1. Sicuramente vi è necessità di una visita specialistica.
      Può contattarmi in privato, utilizzando la chat del sito.

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