h-pylori

In questo articolo, voglio rispondere proprio alla domanda “ma è davvero tutta colpa del batterio Helicobacter se così tante persone soffrono di gastrite e – nei casi più gravi, di ulcere allo stomaco”.

Vorrei davvero riflettere su questa affermazione.

Che cos’è L’Helicobacter 

L’Helicobacter Pylori è un batterio che può sopravvivere nello stomaco. Gli effetti patogeni di questo batterio non infastidiscono l’organismo se l’equilibrio è ottimale e se il tuo sistema immunitario è in buona salute. 

L’H-Pylori produce degli enzimi in grado di provocare danni alle cellule e che, a lungo andare, se non sono presenti le due condizioni su citate (difese immunitarie in salute ed equilibrio dell’organismo a posto). 

Questo batterio, sostengono i più, sarebbe responsabile sia dei danni alle pareti gastriche che provocano ulcere e lesioni, sia infiammazione cronica e dolorosa allo stomaco (gastrite).

Ma è davvero tutta colpa dell’Helicobacter Pylori o no?

Cerchiamo di capirci qualcosa in più sulla faccenda. 

Il vero problema non è l’Helicobacter

Cominciamo con il fatto che spesso e volentieri scambiamo il reflusso con la gastrite. Questo accade perché la prima cosa che la medicina tradizionale fa, ascoltando il sintomo e non andando ad indagare su cosa oggettivamente si nasconde sotto la sabbia (ovvero la causa del sintomo stesso), è rifilare al paziente i famosi gastroprotettori. Questi sono medicinali che vengono associati alla classe degli PPI ovvero gli inibitori di pompa protonica che dovrebbero far sparire la gastrite e il reflusso.

Come ci insegna la medicina funzionale, però, il farmaco va assunto con parsimonia e solo dopo un’attenta analisi e aver scandagliato a fondo anamnesi, storia clinica, genetica, stile di vita e molti altri fattori. Non bisogna abusarne perché, spesso, fa più danni che altro. Ecco, la stessa cosa succede con gli PPI. Quando se ne abusa, si verificano problemi perché se da un lato gli inibitori di pompa protonica sono molto efficaci a supporto di terapie di un certo tipo, dall’altro lato – se vengono impiegate nella cura del reflusso gastro-esofageo e per terapie molto lunghe, posso inibire la produzione di acido gastrico provocano sintomi peggiori di quelli che tentano di curare che possono essere sedati ed eliminati con l’alimentazione funzionale.

L’Helicobacter Pylori viene accusato di provocare questi sintomi (fino al tumore allo stomaco) quando solo il 20% dei pazienti presenta quell’enzima acido di cui parlavamo poco fa – ovvero, l’ureasi positivo. 

Sebbene tutti siano molto convinti che l’HP provochi i disturbi e la sintomatologia, quando si sceglie di seguire un’alimentazione basata sui principi della medicina funzionale invece che assumere l’ennesimo carico e ciclo di antibiotici (che eliminano il batterio dallo stomaco andando a ledere seriamente l’integrità e l’equilibrio dell’organismo) si ottengono “stranamente” dei risultati. 

Infatti, molti studi dimostrano che, dopo un ciclo di terapia antibiotica anti HP, i pazienti mostrino peggioramenti nella sintomatologia invece che risolvere il problema.

Chissà come mai.

Capiamoci qualcosa in più!

Quali sono i sintomi dei pazienti che hanno eradicato in modo errato l’HP?

Dopo l’assunzione degli antibiotici, le statistiche ci raccontano dati poco incoraggianti sulla situazione: in alcuni pazienti, i sintomi aumentano fino al 60%, i tempi della digestione si allungano e i problemi ad essa relativa peggiorano, il gonfiore addominale aumenta a dismisura anche consumando pasti relativamente leggeri e, ancora, alcuni pazienti registrano sintomi simili a quelli della sindrome del colon irritabile. 

Quali sono, allora le conclusioni?

L’Helicobacter è un batterio che l’uomo conosce dalla Preistoria e convive con il nostro organismo in modo civile. L’eradicazione selvaggia dell’HP ha portato all’aumento dei sintomi sopra descritti e a un aumento del tumore all’esofago, da cui ci protegge secondo alcuni studi. Eliminarlo dal nostro organismo attraverso una terapia antibiotica specifica  significa aumentare del 60% il reflusso gastro esofageo e danneggiare in modo significativo il microbiota gastro duodenale.

Insomma, forse prima di eradicare l’HP dovremmo guardare un attimo a ciò che mangiamo senza pensarci troppo e allo stile di vita che conduciamo – che, come sostengo spesso, è la vera chiave per stare bene.

In qualche modo, forse, l’Helicobacter Pylori ci sta solo dicendo che qualcosa nel nostro organismo non funziona correttamente o che, utilizzando cicli sempre più pesanti di antibiotici e altre sostanze non proprio prive di rischi prescritte dalla medicina tradizionale, stiamo rovinando l’equilibrio che vige nel nostro corpo. Quando assumiamo i gastroprotettori e gli antibiotici, insomma, facciamo del male alla nostra comunità di batteri e altro che invece ci protegge e ci aiuta a vivere.

Facciamo attenzione: non focalizziamoci sull’HP se abbiamo problemi allo stomaco ma osserviamo la situazione più da lontano, cercando di comprendere qual è esattamente l’origine e la causa del tuo problema di salute. 

Hai domande o dubbi sull’argomento? Scrivimi qui.

Author: Dott. Francesco Marinelli

Mi occupo di nutrizione funzionale e credo che il cibo sia la medicina più potente che esista e in grado di migliorare la tua vita, se sai come utilizzarlo. Come diceva Ippocrate, fa che il cibo sia la tua medicina e che la tua medicina sia il cibo. Inizia a pensare alla nutrizione come a un atto di amore, per prendersi cura di sé stessi e del proprio corpo. Per fare questo dobbiamo imparare a scegliere consapevolmente i cibi e far sì che i cambiamenti che mettiamo in atto siano duraturi e facciano parte di un nuovo stile di vita sano.