Ti senti stanco, soffri di una malattia cronica oppure non sei in forma? Potresti aggravare la situazione con delle azioni che potremmo definire come dannose per il tuo sistema immunitario. Ovviamente, non sono cose che fai di proposito ma che – grazie a questo articolo, smetterai immediatamente di ripetere. Parola di nutrizionista!

Hai letto bene: ci sono delle abitudini che paralizzano il tuo sistema immunitario, lo bloccano, rallentano. E questo ha effetti sul tuo organismo che non riesce a curarsi correttamente, a funzionare in modo adeguato e ha delle conseguenze sulla tua salute.

Il sistema immunitario è sotto costante attacco dal mondo circostante. Le cattive abitudini non fanno altro che aggravare questa già non semplice situazione. Il tuo stile di vita, infatti, ha un impatto (positivo e negativo) sul tuo organismo. Come possiamo fare a sostenere il nostro sistema difensivo invece che aiutare gli agenti patogeni a danneggiarlo?

La risposta è semplice: abbracciare uno stile di vita che lo sostenga.

Evitare di consumare (troppo) zucchero

Lo zucchero ha un rapporto molto “intimo” con il sistema immunitario. 

Lo zucchero è l’alimento preferito dei batteri non amici, che abitano il nostro organismo. 

Quando ne assumiamo e loro lo assorbono, impoveriamo anche il nostro sistema immunitario che non si nutre a sufficienza di Vitamina C, di zinco e di altre sostanze necessarie al suo funzionamento. 

Si ipotizza che il motivo sia l’antagonismo tra glucosio e ascorbato (vitamina C): quando lo zucchero viene metabolizzato dal nostro organismo, si scompone in glucosio che serve, tra le altre cose, per produrre energia. Il glucosio e la vitamina C hanno una composizione chimica simile. La teoria è che questi due nutrienti, quando il primo (glucosio) ha livelli molto alti competano tra di loro limitando l’ingresso della vitamina C nelle cellule. Dato che entrambi dipendono dall’insulina e dai suoi effetti di segnalazione per l’ingresso nella cellula, ecco il problema. 

Ridurre immediatamente la quantità di zucchero che stai assumendo ti farà stare subito meglio. Ho parlato più volte dei danni che lo zucchero provoca alla tua salute, qui puoi consultare un articolo sul tema.

Dormire poco fa male al tuo sistema immunitario

La privazione del sonno è una delle principali cause di indebolimento del tuo sistema immunitario. Riposare bene, infatti, è fondamentale per far funzionare il tuo organismo nel miglior modo possibile. Quando non dormi, lo stress si fa sentire di più e i suoi effetti si ripercuotono su tutto il corpo che smette di ripararsi e rigenerarsi durante il sonno. Lo stress, così intensificato, ha necessità di una risposta più forte ed ecco che i livelli di infiammazione si alzano, la coordinazione immunitaria si abbassa e cominciano i problemi.

Quanto dormire per sostenere il sistema immunitario? Almeno 7-9 ore per notte.

Dormire di meno e con un sonno di scarsa qualità significa sono sinonimo di manifestazioni di stress cronico, infiammazione e un sistema immunitario totalmente in balia della sregolatezza. Cerca di migliorare la qualità del tuo sonno e di gestire lo stress, riducendo anche l’infiammazione e vedrai che il tuo sistema immunitario ti ringrazierà!

Filtra l’acqua che bevi

L’acqua del rubinetto delle nostre case non è mai totalmente sicura. Bere acqua minerale filtrata può essere una buona alternativa.

L’acqua del rubinetto, spesso, è carica di tossine ambientali come metalli pesanti, arsenico, fuoco e cloro. Bere acqua filtrata è fondamentale per rimuovere tutti gli agenti tossici e non procurare troppi danni all’organismo. In quest’ottica è essenziale anche evitare i contenitori di plastica ma preferire il vetro per ridurre l’impatto ambientale e per evitare che residui chimici tossici finiscano in circolo. 

Stare in casa VS stare all’aperto

Le persone affette da malattie croniche aumentano ogni giorno perché trascorriamo tantissimo tempo in luoghi chiusi, principalmente casa nostra. Con la pandemia, la percentuale di tempo trascorso in casa è aumentato a dismisura (si parla di quasi il 90% del tempo) e questo ha delle conseguenze sulla nostra salute. 

Gli ambienti domestici, secondo numerosi studi, sono da due a cinque volte più tossici dell’ambiente esterno. Significa che la nostra casa è inquinata e che stare all’aria aperta il più possibile ci aiuta a sostenere il sistema immunitario, aumenta i benefici della luce solare, dell’aria fresca e della vita d3, di cui abbiamo sempre bisogno.

Sottoporre il corpo a disidratazione cronica

Bere ci fa sempre bene, quando cominciamo a smettere di farlo in modo regolare possiamo essere vittima della disidratazione cronica. Quando c’è bisogno di razionare le riserve idriche del corpo, entra in gioco un ormone – l’instamina, che ridistribuisce le risorse a seconda delle esigenze. L’ordine di priorità circolatoria è cervello, polmoni, fegato, reni e ghiandole. Solo dopo vengono idratati muscoli, ossa e pelle. 

Il ruolo di questo neurotrasmettitore (istamina) è quello di assicurarsi che le principali parti dell’organismo siano idratate durante i periodi di forte disidratazione. Quando, però, i problemi di disidratazione diventano cronici portano a sintomi come mal di testa, dolore cronico, costipazione, asma, dispepsia, asma, allergie e infiammazione cronica. 

La disidratazione cronica, inoltre, danneggia il tuo sistema immunitario. 

Author: Dott. Francesco Marinelli

Mi occupo di nutrizione funzionale e credo che il cibo sia la medicina più potente che esista e in grado di migliorare la tua vita, se sai come utilizzarlo. Come diceva Ippocrate, fa che il cibo sia la tua medicina e che la tua medicina sia il cibo. Inizia a pensare alla nutrizione come a un atto di amore, per prendersi cura di sé stessi e del proprio corpo. Per fare questo dobbiamo imparare a scegliere consapevolmente i cibi e far sì che i cambiamenti che mettiamo in atto siano duraturi e facciano parte di un nuovo stile di vita sano.