Conosci l’autofagia cutanea? Rappresenta l’insieme delle strategie che possono aiutarti a ringiovanire la pelle. Approfondiamo questo argomento con un articolo che ti parlerà di come aiutare la pelle a restare giovane e a mostrare meno i segni del tempo.

A cosa serve la pelle

La pelle è l’organo più esteso del tuo organismo. Conosciuta anche con il termine cute, la pelle ha diverse funzioni tra cui fungere da strato protettivo (hai presente i virus, i batteri e i raggi ultravioletti? Quelli.) e da coadiuvante per la produzione della vitamina D. Inoltre, la cute mantiene la temperatura del corpo stabile. 

Da cosa è formata la cute?

  • epidermide: lo strato più esterno della pelle agisce da barriera protettiva tra l’organismo e l’ambiente circostante.
  • derma: lo strato intermedio è il centro operativo dell’organo più esteso del corpo. Un intreccio di nervi, ghiandole, enzimi, proteine e cellule del sangue, contiene elastina e collagene che danno struttura e supporto all’intero organo. 
  • ipoderma: ultimo strato costituito da grasso, nervi e vasi sanguigni con funzione isolante.
  • ghiandole sebacee: produttrici di sebo (lubrificante naturale di pelle e capelli).
  • elastina: proteina che favorisce l’elasticità della pelle. 
  • collagene: proteina che aiuta la pelle a restare liscia.
  • giunzione dermo-epidermica: collega tutti gli strati che formano la pelle e porta nutrimento alla cute.

Che cosa devo evitare per non danneggiare la pelle?

Tossine

Le tossine sono la prima causa per la quale la pelle invecchia e sono ovunque. I prodotti che utilizzi per l’igiene personale, per la pulizia della casa, lo smog e tanti altri fattori possono danneggiare la tua cute. La pelle che entra in contatto con le tossine si irrita, si infiamma e si danneggia. Comincia con l’evitare le tossine principali come i parabeni, l’SLS (Sodium Lauryl Sulfates), i flalati, il piombo e l’alluminio, l’ossibenzone, i composti PEF e i PEGS, il triclosan, l’idrochinone e la formaldeide.

Radiazioni

I raggi UV (radiazioni ultraviolette) sono tossici per la tua pelle. L’esposizione ripetuta danneggia la cute e provoca moltissime forme di cancro alla pelle. Non solo, i raggi UV possono compromettere il sistema immunitario cutaneo impedendo alla pelle di fungere da barriera contro gli agenti tossici esterni. I principali danni da radiazioni possono comportare rughe, macchie. scottature, invecchiamento precoce e altri danni fino ad arrivare al cancro. 

Infiammazione

Anche la pelle può infiammarsi e invecchiare prima del tempo. La cute, infatti, è soggetta a lesioni o infezioni e il sistema immunitario cerca di evitarle, creando un’infiammazione. La sintomatologia è comune: prurito, arrossamento, brufoli, dilatazione dei vasi sanguigni, bruciore, gonfiore. Questo va bene se è transitorio (vuol dire che il corpo sta guarendo). Se è cronica, allora no. Non ci siamo proprio: l’infiammazione cutanea cronica può portare a situazioni più complesse come malattie cardiache, problemi intestinali, diabete e altre problemi cronici. 

Quando l’infiammazione alla pelle diventa cronica si verificano situazioni come acne cronica, rilassamento cutaneo, arrosamento diffuso, pori estremamente dilatati, rughe e invecchiamento cutaneo precoce. L’infiammazione della pelle può provocare anche psioriasi, dermatiti e eczemi. 

Ristagno

Ogni 28 giorni, la tua pelle cambia nel vero senso della parola: si chiama rinnovamento cellulare. La pelle morta cade via senza che tu nemmeno te ne accorga. Anzi, la guarigione di brufoli, piccole lesioni, infiammazioni e cicatrici fa parte proprio di questo processo. 

Quando questo non avviene si parla di ristagno e le cause principali sono la plastica liquida contenuta nei prodotti per la cura della pelle e del silicone. Quello che provocano, nel lungo periodo, sono acne, secchezza cutanea, arrossamento, macchie, rilassamento cutaneo e altri problemi. 

Consigli per migliorare la tua pelle ed evitare che invecchi velocemente

I cibi che danneggiano la pelle e che devi assolutamente evitare? 

Quello che mangi influenza (in positivo e negativo) lo stato di salute della tua pelle. Ecco qualche alimento da evitare per non permettere al cibo di intaccare l’integrità della cute e delle sue funzioni. 

Partendo dal fatto che il consumo di  latte vaccino provoca infiammazione e aumenta il  rischio  di sviluppare acne, eczemi ed eruzioni cutanee, si può continuare ragionando sul fatto che il latte convenzionale è ricco di ormoni della crescita e antibiotici che interferiscono con il tuo stato di salute ormonale provocando squilibri e scompensi nel funzionamento generale del corpo. 

Chi è intollerante al lattosio o sensibile ai latticini può sviluppare un’infiammazione davvero forte e riacutizzare forme assopite di problematiche alla pelle. Ovviamente, anche lo zucchero causa tantissimi problemi alla cute: infiammazione, insulino resistenza, depressione e ansia, malattie cardiache e metaboliche, diabete e obesità. Nello specifico, lo zucchero non permette al collagene e elastina di lavorare appieno. Questa situazione causa un invecchiamento precoce della pelle, rughe più accentuate e rilassamento cutaneo. Oltre ad infiammare la pelle, poi, lo zucchero si attacca al collagene della pelle in modo permanente causando quella che viene chiamata glicazione. La glicazione dovuta al troppo zucchero ingerito può causare acne e rosacea. Lo zucchero indebolisce il sistema immunitario e il microbiota intestinale, fattori che contrinuiscono a rovinare la salute della pelle.

Gli oli vegetali raffinati vengono raffinati e alterati chimicamente. Questi processi fanno in modo da far risultare questi oli estremamente ricchi di acidi grassi omega-6 che sono altamente infiammatori. Di conseguenza, questi oli lavorati e trasformati possono causare danni alla pelle, infiammazione e altri problemi. 

I grassi trans vanno evitati quando sono industrializzati e ricchi di idrogeno. Attenzione a quello che assumi perché infiammano la pelle e provocano molti danni alla salute in generale. Dire di evitare i cibi fritti è inutile, tanto lo avrò detto mille volte ma comunque voglio ricordartelo. Il problema sta nel fatto che quando gli oli vegetali vengono riscaldati, si ossidano provocando – sul lungo periodo, mancanza di ossigeno nella cute e danneggiando elastica e collagene. Tutto questo, unito al fatto che sono facidi grassi omega-6 potenzialmente infiammatori, può davvero far male alla tua pelle. 

Anche il cioccolato fa male, ovviamente quello estremamente lavorato. Opta sempre per il cacao crudo che evita il fatto che l’effetto antiossidante venga eliminato dalle lavorazioni e industrializzazioni. Il cioccolato molto lavorato contiene anche tantissimo zucchero, aromi artificali, lecitina di soia e altre porcherie che provocano infiammazione alla pelle e problemi al tuo intestino. 

Le bevande analcoliche danno fastidio a tutto il tuo organismo, figuriamoci alla pelle! Troppa caffeina, zuccheri artificiali e altre schifezze (sì, l’ho detto di nuovo) che ti danneggiano. Accelerano il processo di invecchiamento cutaneo, ti disidratano e provocano danni alla pelle. Posa quel bicchiere e riempilo di acqua fresca, per favore.

Autofagia e cura della pelle 

Ti ho anticipato nell’incipit di questo articolo, ti avrei parlato del processo di autofagia. L’autofagia è il processo che si attiva quando l’organismo si sbarazza delle vecchie cellule e di quelle in eccesso sostituendole con delle nuove e più sane. Questa funzione si attiva quando si ha un alto stress cellulare, temperature molto alte o si priva il corpo di certi alimenti attraverso il digiuno intermittente oppure attività fisica specifica.

I benefici dell’autofagia sono diversi: dal migliorare la salute cellulare all’eliminazione di diversi tipi di virus dalle cellule, ridurre l’apoptosi cellulare, fortificare il sistema immunitario e altro ancora.

Come si può utilizzare l’autofagia per migliorare la salute della pelle?

  1. idratazione programmata: bere fa bene di per sé, quando ottimizzi l’assunzione di acqua, però, la tua pelle sembrerà più giovane. Il perché è semplice: la disidratazione porta alla formazione di rughe e altri segnali di invecchiamento. Bere dagli 8 ai 10 bicchieri di acqua al giorno ringiovanisce la pelle. Provare per credere!
  2. Dieta antinfiaammatoria: da nutrizionista funzionale so bene quanto può aiutare a ridurre l’infiammazione e a migliorare la salute una dieta ricca dei giusti nutrienti e alimenti antinfiammatori. Oltre a bere correttamente e in modo abbondante, anche il cibo può aiutarti nel processo. Ricerca cibi ricchi di oligoelementi per supporta l’idratazione e la disintossicazione della cute, evita gli zuccheri raffinati e i cereali, assumi cibo con un basso indice glicemico, evita gli oli vegetali e favorisci i grassi buoni e clicca qui per scoprire di più sulla dieta che ti sto consigliando.
  3. Digiuno intermittente e dieta liquida: per indurre il corpo alla carenza nutrizionale per migliorare la salute della pelle attraverso l’autofagia il digiuno intermittente e la dieta liquida possono essere molto utili. Ovviamente, evita il fai da te e fatti seguire da uno specialista, i danni (anche permanenti) sono dietro l’angolo. Il digiuno rallenta i segni dell’invecchiamento, aumenta l’efficienza dell’ossigenazione e riduce lo stress ossidativo delle cellule. Inoltre, questa pratica ti dà un grosso boost nell’aiutare il tuo sistema immunitario e il tuo microbiota intestinale. 
  4. Doccia calda, doccia fredda: l’alternanza di queste due pratiche igieniche quotidiane ti aiuta tantissimo. Diversi studi hanno acclarato che aiuta il miglioramento dell’umore, potenzia le attività celebrali e aumenta la tua energia. In più, lo stress a cui sottoponi il corpo con due eventi così estremi gli permette di favorire l’autofagia cutanea. 
  5. Fare regolare esercizio fisico migliora la salute dei mitocondi, la qualità del tuo sonno e sostiene il sistema immunitario, il microbiota intestinale. riduce l’infiammazione e la produzione di cortisolo. Migliorando tutto questo, la tua pelle gode di una salute più prosperosa e mostrerà meno i segni del tempo che scorre. Per ottenere risultati, alterna l’intensità dell’allenamento con esercizi di resistenza. 

Oltre a questi consigli, per migliorare la salute della tua pelle sicuramente devi stare attento alla tua esposizione solare, gestire lo stress e la qualità del tuo sonno, integrare alimenti e nutrienti a supporto della cute. 

Hai suggerimenti sull’argomento o domande specifiche? Sono in ascolto sui social e in studio. Contattami quando vuoi, sono qui per te.

Photo by Elina Krima from Pexels

Author: Dott. Francesco Marinelli

Mi occupo di nutrizione funzionale e credo che il cibo sia la medicina più potente che esista e in grado di migliorare la tua vita, se sai come utilizzarlo. Come diceva Ippocrate, fa che il cibo sia la tua medicina e che la tua medicina sia il cibo. Inizia a pensare alla nutrizione come a un atto di amore, per prendersi cura di sé stessi e del proprio corpo. Per fare questo dobbiamo imparare a scegliere consapevolmente i cibi e far sì che i cambiamenti che mettiamo in atto siano duraturi e facciano parte di un nuovo stile di vita sano.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

You may use these <abbr title="HyperText Markup Language">HTML</abbr> tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

*