Hai bassi livelli di serotonina? Allora devi leggere questo articolo: parliamo di cos’è la serotonina, di come affrontare bassi livelli di serotonina e di come un nutrizionista funzionale può aiutarti con questo problema. 

La carenza di serotonina è molto comune nella nostra società. Questa sostanza chimica ha il potere di farci sentire e stare bene, per questo viene chiamata la molecola felice. 

Che cos’è la serotonina

La serotonina è un neurotrasmettitore inibitorio che assolve diverse funzioni all’interno dell’organismo. Ci aiuta a controllare gli impulsi, ci dà sollievo dal dolore, è un precursore dell’ormone del sonno (la melatonina).

La serotonina viene prodotta nel primo e nel secondo cervello, l’intestino. 

Cosa succede se si hanno bassi livelli di serotonina?

La serotonina è più di una sostanza chimica: molti, infatti, la considerano un vero e proprio ormone perché ha impatto su tutto il nostro corpo. Quando i suoi livelli sono molto bassi accade che aumenta il rischio di sviluppare malattie cardiache, neurologiche e metaboliche. Non solo: aumenta la percentuale di sviluppare e veder peggiorare anche le malattie autoimmuni, l’asma o l’emicrania. 

La serotonina ha impatto anche sull’intestino: quando la produzione di questo ormone diminuisce, si registra un aumento della sindrome da intestino irritabile, ad esempio. 

I sintomi che puoi sviluppare se hai una deficienza da serotonina sono: ansia, depressione, aggressività, impulsività, irritabilità, insonnia, inappetenza o aumento della fame, problemi di concentrazione e memoria, affatticamento, aumento di peso, nause e vomito, problemi digestivi, costipazione, problemi gastrointestinali. 

Perché si abbassano i livelli di serotonina?

Endorfine, serotonina e dopamina svolgono il ruolo fondamentale di regolatori dell’umore e della percezione generale di benessere. Quando questi livelli sono bassi, tu ti senti demotivato, solo, sconsolato e arriva l’ansia, la depressione e cominciano i problemi. Il dolore cronico, la mancanza di piacere verso quello che si fa, la perdita di controllo sulle emozioni, voglie negative: sono tutti sintomi di una mancanza di uno o più di questi regolatori.

Quali sono le soluzioni?

Puoi rispondere con gli antidepressivi ma la maggior parte di questi non agisce mai sulla causa del problema quindi, dopo poco, torneresti al punto di partenza. Sono una soluzione temporanea ma inefficace sul lungo periodo. Un altro fattore negativo degli antidepressivi è che causano dipendenza ed è davvero difficile liberarsene.

Un ottimo modo di rispondere alla mancanza di serotonina è l’integrazione. Ad esempio, la melanina – l’ormone del sonno, dà una mano a migliorare la situazione nel caso in cui tu abbia bassi livelli di serotonina. 

Come aumentare in modo naturale la serotonina?

Esistono dei metodi naturali – te ne parlavo prima, come l’integrazione, una migliore e specifica alimentazione e lo sport, per migliorare i tuoi livelli di serotonina. Scopriamoli:

  1. l’esposizione sana alla luce produce serotonina, soprattutto se sfrutti le prime ore della mattinata e quelle di metà della giornata. 
  2. entrare in contatto con la natura aiuta la produzione della serotonina: giardinaggio, stare seduti sul bagnasciuga sono esempi di come si può star bene senza spendere e fare bene al proprio organismo.
  3. fare esercizio in modo costante è un ottimo modo per stimolare la serotonina.Meglio non di sera se hai problemi a dormire. 
  4. praticare la gratitudine, la consapevolezza, la preghiera, la meditazione e l’empatia ti aiuteranno a stare bene e ad alzare i livelli di serotonina, abbassando quelli dello stress.
  5. una buona alimentazione che riduca al minimo i carboidrati e che aumenti la quota di pesce non di allevamento, verdure amidacce come la zucca, che ti induca a consumare tè verde al posto del caffè, che ti aiuti a imparare a conoscere nuovi sapori come la curcuma, a sostituire lo zucchero con il cioccolato all’85% e a scoprire i cibi fermentati.

Parleremo ancora della serotonina e di come il cibo influisca sui suoi livelli. Nel frattempo, hai domande sull’argomento?

Author: Dott. Francesco Marinelli

Mi occupo di nutrizione funzionale e credo che il cibo sia la medicina più potente che esista e in grado di migliorare la tua vita, se sai come utilizzarlo. Come diceva Ippocrate, fa che il cibo sia la tua medicina e che la tua medicina sia il cibo. Inizia a pensare alla nutrizione come a un atto di amore, per prendersi cura di sé stessi e del proprio corpo. Per fare questo dobbiamo imparare a scegliere consapevolmente i cibi e far sì che i cambiamenti che mettiamo in atto siano duraturi e facciano parte di un nuovo stile di vita sano.

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